Cavalletto
Luigi Caccia Dominioni
Codici prodotto
Tavolo
| D_TV1 | D_TV1C | D_TV2B |
| D_TV1B | D_TV2 | D_TV2C |
Avvertenze
- Conservare per referenze: leggere attentamente.
- Non utilizzare il prodotto impropriamente dalle sue funzioni previste.
- Una volta in disuso, non disperderlo nell’ambiente ma trasferirlo nella apposita piattaforma ecologica pubblica.
- Per mantenere inalterata la qualità e finitura delle superfici piane è consigliabile preservarle posizionando delle protezioni (es. tovagliette o sottopentola) sotto ad oggetti che potrebbero graffiarlo.
La presente scheda prodotto ottempera alle disposizioni della legge al Decreto del 6/9/2005 n. 206 "Codice del Consumo" e al Decreto del 8/2/1997 n. 101 "Regolamento d’attuazione".
Materiali
Piano
fibra di legno MDF laccata o marmo con finitura poliestere
Basamento
acciaio verniciato
Puntali
materiale plastico
fibra di legno MDF laccata o marmo con finitura poliestere
Basamento
acciaio verniciato
Puntali
materiale plastico
Manutenzione
Legno - Verniciature
- Per la manutenzione settimanale utilizzare un panno asciutto per spolverare le superfici.
- Per lo sporco secco utilizzare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Per lo sporco grasso-unto passare una spugnetta bagnata con acqua e detersivo per stoviglie, successivamente, passare un panno inumidito con acqua tiepida ben strizzato.
- Attenzione! applicare il detersivo direttamente sulla spugnetta già bagnata, mai applicarlo direttamente sul mobile.
- Non esercitare una pressione eccessiva e seguire la venatura nel caso di finitura in essenza.
- Si sottolinea che in caso di pressione eccessiva e d’intenso strofinamento, le superfici si possono 'lucidare'.
- Sono da evitare prodotti abrasivi e contenenti solventi, ammoniaca e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Marmo (poliestere)
- Per la normale manutenzione, si consiglia l’utilizzo di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida.
- In caso di macchie, provocate da liquidi e/o sostanze untuose, si deve provvedere a tamponare/rimuovere immediatamente lo sporco con un panno assorbente e, successivamente, passare tutta la superficie con un panno inumidito con acqua tiepida.
- Sono da evitare tassativamente solventi, detergenti abrasivi e il contatto con oggetti (es. stoviglie, caffettiere, teiere) estremamente caldi.
- Per mantenere inalterata la qualità e finitura del piano è consigliabile preservarlo posizionando delle protezioni (es. tovagliette o sottopentola) sotto ad oggetti che potrebbero graffiarlo.
- Attenzione! I marmi con poliestere possono ingiallire se esposti alla luce costante del sole e/o a temperature ed umidità elevate.
Acciaio
- Si consiglia l’uso di normali prodotti in commercio per superfice delicate e/o acqua tiepida e sapone neutro.
- Sono da evitare tassativamente prodotti abrasivi e/o contenenti solventi, detergenti e/o alcool.
- Assicurarsi di asciugare bene le superfici dopo il lavaggio.
Istruzioni
Designer
Luigi Caccia Dominioni
Luigi Caccia Dominioni (1913-2016) è uno dei principali architetti e urbanisti italiani del secondo dopoguerra e uno dei precursori e fondatori del design italiano, brillante interprete della tradizione milanese e lombarda Inizia il suo percorso professionale subito dopo la laurea conseguita nel 1936 presso il Politecnico di Milano con l’apertura di uno studio in Porta Nuova insieme ai fratelli Livio e Piergiacomo Castiglioni, dedicandosi ad architettura di interni, design, progettazione industriale, concorsi e allestimenti.
In particolare, l’attività nel campo dell’industrial design lo vede “pioniere” alla VII Triennale di Milano con una serie di apparecchi radio progettati con i fratelli Castiglioni. Figura di riferimento per i progettisti contemporanei, ha scandagliato nel corso della sua attività il rapporto tra modernità e tradizione contribuendo in modo decisivo alla ridefinizione architettonica di Milano, sua città natale, nel dopoguerra. Tra le sue opere più celebri in città ci sono i condomini di via Ippolito Nievo, il quartiere San Felice e la riqualificazione di Piazza San Babila.
Per quanto riguarda la sua carriera come designer, la sua operapiù celebre è certamente la poltrona Catilina, realizzata nel 1957. Luigi Caccia Dominioni ha vinto il prestigioso Compasso d’Oro per importanti progetti quali la Sedia T12 Palini, in collaborazione con i fratelli Castiglioni, e la porta Super. Inoltre, è stato insignito del Compasso d’Oro alla carriera per il suo contributo oggettivo alla definizione stessa di design italiano e dell’originalità dei suoi contenuti.
In particolare, l’attività nel campo dell’industrial design lo vede “pioniere” alla VII Triennale di Milano con una serie di apparecchi radio progettati con i fratelli Castiglioni. Figura di riferimento per i progettisti contemporanei, ha scandagliato nel corso della sua attività il rapporto tra modernità e tradizione contribuendo in modo decisivo alla ridefinizione architettonica di Milano, sua città natale, nel dopoguerra. Tra le sue opere più celebri in città ci sono i condomini di via Ippolito Nievo, il quartiere San Felice e la riqualificazione di Piazza San Babila.
Per quanto riguarda la sua carriera come designer, la sua operapiù celebre è certamente la poltrona Catilina, realizzata nel 1957. Luigi Caccia Dominioni ha vinto il prestigioso Compasso d’Oro per importanti progetti quali la Sedia T12 Palini, in collaborazione con i fratelli Castiglioni, e la porta Super. Inoltre, è stato insignito del Compasso d’Oro alla carriera per il suo contributo oggettivo alla definizione stessa di design italiano e dell’originalità dei suoi contenuti.